Finanziamento
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La tassa sul CO2 e i contributi dei Cantoni
La base del Programma Edifici è la legge sul CO2, nella quale è ancorata la tassa sul CO2 per i combustibili. Dal 2010 un terzo dai proventi della tassa sul CO2, nel 2010 e 2011 dunque circa 180 milioni di franchi l'anno, viene utilizzato per il Programma Edifici. Circa 120 milioni di franchi di quella somma sono a disposizione per i risanamenti di edifici. Circa 60 milioni di franchi sono destinati all'incentivazione delle energie rinnovabili, del recupero del calore residuo e dell'ottimizzazione della domotica. L'importo suddetto è integrato da prestazioni cantonali per un ammontare da 80 a 100 milioni di franchi. In base alla legge sul CO2 Il Programma Edifici proseguirà fino al 2019.
Andamento futuro
A dicembre 2011 il Parlamento ha deciso di aumentare da 200 a 300 milioni di franchi l'importo massimo spettante al Programma Edifici dalla tassa sul CO2. La manovra mostrerà tuttavia i suoi effetti solo se sarà aumentata la tassa sul CO2. In questo modo il Parlamento ha confermato il Programma Edifici come importante pilastro della politica climatica ed energetica. Nell'ambito della Strategia energetica 2050, il Consiglio federale intende inoltre ampliare ulteriormente Il Programma Edifici.
Da dove proviene il restante capitale?
I contributi del Programma Edifici coprono soltanto una parte delle spese da sostenere per il risanamento del vostro edificio. La parte restante può essere messa a disposizione da un mutuo ipotecario. Ricordate che la maggior parte delle banche offre condizioni interessanti per i risanamenti energetici di edifici. Fatevi consigliare dalla vostra banca e informatevi su Internet. In molti Cantoni potete inoltre detrarre i costi del risanamento energetico (al netto dei contributi) dalla dichiarazione dei redditi.


