Domande e risposte

Per quali interventi ricevo dei contributi?

Ogni Cantone stabilisce in modo individuale quali interventi sovvenzionare e a quali condizioni. La base di questi criteri è costituita dal Modello d'incentivazione armonizzato dei Cantoni (HFM 2015). Per ulteriori informazioni cliccate nel campo arancione (a sinistra) sulla sigla del Cantone nel quale si trova il vostro edificio.

Quali condizioni devo soddisfare per usufruire del sovvenzionamento?

Le condizioni per lo stanziamento di contributi variano da Cantone a Cantone. Potete ottenere ulteriori informazioni cliccando nel campo arancione (a sinistra) sulla sigla del Cantone nel quale si trova il vostro edificio.

Che cosa succede alla richiesta che ho presentato prima del 2017?

Tutte le richieste di contributi per risanamenti di involucri dell’edifico (parte A) che siano state presentate prima del 31 dicembre 2016 (timbro postale) vengono valutate in base alle condizioni per lo stanziamento di contributi in vigore fino alla fine del 2016. Se la vostra richiesta viene approvata, continuerete come prima ad avere al massimo due anni di tempo per realizzare il vostro progetto edilizio. Una volta che avrete concluso i lavori, potrete compilare il modulo di fine lavori sul portale delle richieste e quindi spedirlo con tutta la documentazione necessaria al centro di elaborazione. Vi verranno quindi versati i contributi a mezzo bonifico bancario.

Per le domande sui contributi supplementari dei Cantoni dei quali abbiate presentato richiesta prima del 2017, rivolgetevi al centro di elaborazione cantonale di competenza. Trovate gli indirizzi a sinistra alla voce «Richieste precedenti al 2017».

Ho presentato una richiesta al Programma Edifici prima del 2017 e adesso vorrei presentare una nuova richiesta alle condizioni di sovvenzionamento vigenti dal 2017. È possibile?

Vi invitiamo a rivolgervi al centro di elaborazione cantonale competente. Trovate gli indirizzi a sinistra alla voce «Richieste precedenti al 2017».

Come devo fare per presentare una nuova richiesta?

Presentate la vostra richiesta direttamente al centro di elaborazione del Cantone competente; in tal senso è determinante l’ubicazione dell’edificio. Per ulteriori informazioni cliccate sul campo arancione (a sinistra) sulla sigla del vostro Cantone.

Quale Cantone è preposto al sovvenzionamento del mio edificio?

Il Cantone preposto al sovvenzionamento è quello nel quale sorge l’edificio da risanare. La residenza del richiedente non è rilevante.

Sono ammessi ai contributi anche gli edifici comunali?

Sì, gli edifici di proprietà dei comuni sono ammessi ai contributi; non lo sono invece gli edifici di proprietà dei Cantoni o della Confederazione.

Sono ammesse ai contributi tutte le aziende?

Tutte le sedi aziendali esentate dalla tassa sul CO2 non hanno diritto ai contributi. Le sedi aziendali che pagano la tassa sul CO2 hanno, in linea di principio, diritto ai contributi. Un’azienda può esentare singole sedi; le altre sedi dell’azienda hanno diritto ai contributi. Per il risanamento sovvenzionato non possono essere generate certificazioni, né attraverso progetti di compensazione né attraverso il superamento di obiettivi concordati con accordi volontari.

Posso detrarre gli investimenti dalle tasse?

Imposta federale diretta

Per gli immobili di patrimoni privati, le spese di manutenzione e gli investimenti finalizzati ad aumentare il valore dell’immobile o che contribuiscono a un utilizzo razionale dell’energia o allo sfruttamento di energie rinnovabili possono essere detratte dall’imposta federale diretta. Rientrano tra questi investimenti, tra l’altro, l’isolamento termico, l’impiego di energie rinnovabili o gli interventi per il recupero del calore (ventilazione).

Potrete tuttavia detrarre soltanto la parte di costi che avete sostenuto in prima persona, mentre non potrete detrarre la parte che è stata sovvenzionata dal Programma Edifici.

Imposta cantonale

La deducibilità non è disciplinata allo stesso modo in tutti i Cantoni. Nella maggior parte dei Cantoni valgono le medesime regole che valgono per l’imposta federale diretta. Informatevi consultando la guida alla vostra dichiarazione d’imposta o presso l’ufficio cantonale di tassazione.

I contributi del Programma Edifici sono soggetti all’IVA?

I contributi del Programma Edifici sono da intendersi come sovvenzione esente IVA. Essi soddisfano i seguenti criteri relativi a una sovvenzione esente IVA (art. 18 cpv. 2 lett. a della Legge federale del 12 giugno 2009 concernente l’imposta sul valore aggiunto (LIVA)):

  • la sovvenzione viene erogata dal settore pubblico (il settore pubblico è definito all’art. 12 cpv. 1 LIVA e all’art. 12 cpv. 2 dell’Ordinanza concernente l’imposta sul valore aggiunto del 27 novembre 2009 basata sulla legge concernente l’imposta sul valore aggiunto del 12 giugno 2009 [OIVA]);

  • colui che paga il contributo non riceve alcuna concreta controprestazione da parte del beneficiario; e

  • la sovvenzione viene in linea di principio erogata sulla base di un fondamento giuridico (legge, ordinanza, regolamento, delibera, decreto ecc.).

A che cosa devono prestare attenzione i locatari?

I locatari devono detrarre dai costi di investimento, in sede di calcolo degli aumenti del canone di locazione, i contributi che essi ricevono per il risanamento energetico.

Che cosa devo tenere presente nel caso di edifici esposti al rumore?

Tetto e facciata

Le pareti con un buon isolamento termico non proteggono in automatico anche dal rumore. Determinati materiali isolanti possono addirittura peggiorare la situazione. Nella scelta del materiale isolante, prestate perciò attenzione all’isolamento acustico.

Finestre

Finestre nuove con un buon isolamento termico non proteggono necessariamente in modo ottimale anche dal rumore. Sul mercato esistono tuttavia già delle finestre che uniscono l’efficienza energetica a un ottimale isolamento acustico. Chiarite perciò per tempo se tali finestre combinate siano una soluzione opportuna per la vostra situazione.

Se il vostro edificio è fortemente esposto al rumore, potete eventualmente ottenere contributi per finestre fonoisolanti. Se la rumorosità è particolarmente elevata, potrete addirittura essere obbligati a installare finestre fonoisolanti. Le regole e le procedure variano in base al tipo di rumore e da Cantone a Cantone. Rivolgetevi all’ufficio cantonale o a quello comunale competente nell’ambito dell’inquinamento fonico, che potrà fornirvi informazioni su come procedere. Trovate gli indirizzi di contatto su www.laerm.ch.

A che cosa devo prestare attenzione per quanto riguarda il radon?

Il radon è un gas nobile radioattivo naturale che si forma nel terreno in seguito al decadimento dell’uranio. Il radon provoca ogni anno in Svizzera da 200 a 300 decessi ed, dopo il fumo, è la seconda causa di cancro ai polmoni in ordine di importanza. Il gas di radon può penetrare nell’edificio, tra l’altro, attraverso un involucro non ermetico dello stesso. Nell’ambito di un risanamento, verificate pertanto anche se l’edificio sia situato in una regione ad alto rischio radon e se siano necessari interventi edilizi supplementari. Sul sito web dell’Ufficio federale per la salute troverete le risposte a molte domande.

A ridosso o all’interno del mio edificio vivono uccelli o pipistrelli. A che cosa devo prestare attenzione per l’isolamento del tetto e della facciata?

Gli edifici offrono spesso spazi per nidi di uccelli e rifugi per pipistrelli. Per mantenere queste nicchie nel caso di un risanamento dell’edificio, è spesso sufficiente attuare qualche semplice intervento. Informate tutte le persone coinvolte nella ristrutturazione in merito agli inquilini alati e ai loro nidi, che avete intenzione di proteggere. Scegliete il momento giusto per un risanamento, lasciate invariate le aperture e i nidi e siate prudenti nell’impiego di sostanze per proteggere il legno o nell’impiego di luci. Trovate maggiori informazioni nella brochure «Risanare gli edifici rispettando gli uccelli e i pipistrelli» dell’UFAM.