Finanziamento

Tassa sul CO2

La base del Programma Edifici è la legge sul CO2, nella quale è ancorata la tassa sul CO2 sui combustibili:

Dal 2010 un terzo delle entrate derivanti dalla tassa sul CO2 viene utilizzato per Il Programma Edifici (destinazione parzialmente vincolata). Dal 2018 proviene dalla tassa sul CO2 un gettito massimo di 450 milioni annui per Il Programma Edifici e per l’incentivazione della geotermia. È inoltre stata abolita la scadenza del 2019. I mezzi finanziari non utilizzati vengono ridistribuiti alla popolazione e all’economia.

Fermo restando che i Cantoni attuino coerentemente i loro modelli di prescrizioni e provvedano a inasprirli costantemente, con il tempo l’incentivo andrà a decadere. Per questo il Consiglio federale, nell’ambito della politica climatica successiva al 2020, propone l’abolizione della destinazione parzialmente vincolata alla fine del 2025; il Parlamento delibererà in merito nel 2018.

 

Contributo dei Cantoni

Dal 2017 tutti i mezzi finanziari per Il Programma Edifici vengono erogati ai Cantoni dalla destinazione parzialmente vincolata della tassa sul CO2 sotto forma di aiuti finanziari globali. Il presupposto per l’ottenimento di un contributo globale è un programma cantonale d’incentivazione nell’ambito dell’involucro dell’edificio, che si basi sul Modello d'incentivazione armonizzato dei Cantoni (HFM 2015). I contributi globali sono suddivisi in un contributo di base per ogni abitante e un contributo integrativo. Il contributo di base per ogni abitante ammonta al massimo al 30 per cento dei mezzi finanziari disponibili. Il contributo integrativo non può superare il doppio del credito che il Cantone ha stanziato per il suo programma.